Salta al contenuto
Attiva oggi

Finanza agevolata

Cerchi in un posto solo invece che portale per portale: il catalogo raccoglie bandi da fonti pubbliche italiane e dichiara la fonte su ogni scheda. Quello che risparmi sono ore di ricerca; l'esito della domanda resta una decisione dell'ente.

  • oltre 800bandi di finanza agevolata in catalogo
  • 3fonti pubbliche italiane, dette per nome
  • ogni giornoaggiornamento della base dati

Il catalogo

I numeri qui sopra hanno un posto solo da cui vengono: le tre fonti che girano davvero, e la frequenza con cui girano.

  • Oltre 800 bandi di finanza agevolata

    Raccolti da fonti pubbliche italiane. È una soglia e non un totale fisso: il catalogo non cala, perché nessuna passata cancella quello che ha già raccolto.
  • Tre fonti pubbliche, dette per nome

    Tre fonti pubbliche: il portale nazionale Incentivi.gov.it (MIMIT), l'open data di Regione Lombardia e il portale «Bandi, Avvisi e Concorsi» della Regione del Veneto. Sono quelle che girano oggi; non ne elenchiamo altre.
  • Base dati aggiornata ogni giorno

    Una passata al giorno su tutte e tre le fonti. Quando una fonte non risponde, la console lo dice e i bandi già in catalogo restano consultabili.

La ricerca

Come si cerca

Tre passaggi. L'elenco qui sotto è quello dei filtri che la console mostra oggi, compresi i due che non sa ancora applicare sul catalogo reale.

  1. Racconti la tua impresa

    Il profilo chiede quattro cose: settore (codice ATECO), territorio, dimensione e il tipo di investimento che vuoi fare. Bastano quattro campi.
  2. Filtri il catalogo

    Testo libero, tipo di agevolazione, stato: sono le tre dimensioni che il catalogo reale sa applicare. L'elenco resta in ordine di pertinenza, e non c'è un ordinamento da scegliere.
  3. Apri la scheda

    Ogni bando ha la sua pagina. Trovi i dati della fonte e il link ufficiale, quando la fonte lo espone.

I filtri della console, per intero

Regione
Non ancora disponibile sul catalogo reale.
Tipo
Fondo perduto · Credito d'imposta · Finanziamento agevolato · Garanzia
Stato
Aperti · Chiusi · Rettificati
Scadenza
Non ancora disponibile sul catalogo reale.
Testo cercato
Testo libero su titolo e descrizione del bando.

Il segnale di pertinenza

Ordina, non decide

Un segnale di pertinenza ordina i bandi sul profilo della tua impresa. È un ordinamento, non una previsione dell'esito.

Che cos'è

  • Un ordine di lettura: in cima i bandi che, sul profilo che hai compilato, vale la pena guardare per primi.
  • Un'etichetta sintetica accanto al bando: «Fortemente pertinente», «Pertinenza da valutare».
  • Nessuna percentuale e nessun punteggio: l'etichetta è tutto quello che il segnale pubblica.
  • Dentro la console l'avvertenza sta sull'etichetta stessa: «L'etichetta serve a ordinare l'elenco: non è una previsione dell'esito della domanda.»

Che cosa non è

  • Non è una previsione dell'esito della domanda: chi decide è l'ente.
  • Non è un giudizio sulla tua impresa.
  • Non sostituisce la lettura del bando ufficiale, che resta il testo che conta.

La scheda del bando

Che cosa vedi su un bando

I dati della fonte, per intero. Dove la fonte tace, la scheda lo scrive invece di indovinare.

  • La fonte, sempre

    Ogni bando riporta la fonte da cui viene; il link ufficiale e la data dell'ultima verifica quando la fonte li espone. Nessun dato inventato.
  • Il link alla pagina ufficiale

    Quando la fonte lo espone, la scheda porta al bando sul sito dell'ente. Resta disponibile anche a bando chiuso: capita che un ente proroghi la scadenza dopo la pubblicazione e che la fonte non lo abbia ancora recepito.
  • Sintesi, beneficiari, procedura

    Il testo della fonte, normalizzato: sintesi, beneficiari, tipo di agevolazione e procedura di assegnazione. Il click-day è compreso, perché cambia il modo di prepararsi.
  • Importo e scadenza, oppure «non indicato»

    Dove la fonte non dice l'importo o la scadenza, la scheda scrive «non indicato». I buchi non si riempiono con una stima.
  • Le rettifiche, con la loro data

    Quando un bando viene aggiornato dopo la pubblicazione, la scheda lo dichiara e mostra la data della rettifica.

Il confine del gratuito

Che cosa si paga, e che cosa no

Il dato della fonte è libero. L'interpretazione che produciamo noi è a pagamento.

Libero

Gratis: cerchi nel catalogo e vedi quali bandi vale la pena guardare. Il catalogo, i filtri, la scheda con i dati della fonte e il segnale di pertinenza stanno da questa parte del confine.

A pagamento

L'interpretazione che aggiungiamo noi sopra il dato della fonte. Il prezzo non è ancora deciso: non trovi una cifra su questo sito perché non ce n'è ancora una da scrivere.

Il confine che non spostiamo

L'invio resta tuo

BANDZAI non invia mai una domanda al posto tuo: l'invio resta tuo, dai canali ufficiali dell'ente.

Vale anche per i click-day. La scheda dice che il bando ne prevede uno, perché cambia il modo di prepararsi; il clic, quel giorno, lo fai tu.

Ogni generazione AI passa da un registro interno: modello, versione del prompt, fonti e impronta dell'output.

Richiedi l'accesso

BANDZAI è in fase di lancio. Stiamo selezionando le prime imprese pilota.

Lascia la tua email

Oggi la registrazione è aperta su invito: lascia la tua email e ti avvisiamo all'apertura.

Leggi l'informativa del modulo di contatto (si apre in una nuova scheda)

Verifica della disponibilità in corso…